COMPETENZE

Ai fini del coordinamento delle fasi di predisposizione del documento di piano è istituito un "Tavolo Politico Istituzionale", presieduto dal Presidente dell'Ente gestore, del quale fanno parte, obbligatoriamente, una rappresentanza dei Sindaci dei Comuni costituenti l'Ente gestore individuata secondo modalità scelta in sede di Assemblea dei Sindaci, il Presidente di ogni Provincia dell'ambito territoriale del Piano di Zona, il Direttore Generale dell'ASL competente per territorio.
 
La presidenza del Tavolo Politico Istituzionale, nel caso del Piano di zona predisposto congiuntamente da più Enti gestori, è concordata dai Presidenti degli Enti gestori aderenti.
 
Tutti i partecipanti hanno la facoltà di farsi rappresentare da un proprio delegato.
 
Alle riunioni del Tavolo Politico Istituzionale partecipa il Direttore dell'Ente gestore in qualità di figura di raccordo tra i livelli decisionale ed operativo.
 
Compete al Tavolo Politico Istituzionale:
  • la lettura del quadro sociale dell'ambito territoriale di riferimento;
  • l'individuazione delle priorità locali e degli obiettivi di Piano;
  • la ricognizione delle risorse disponibili per il raggiungimento degli obiettivi del Piano;
  • la scelta delle forme di coinvolgimento degli altri soggetti partecipanti alla formulazione e realizzazione del Piano di Zona;
  • la costituzione dell'Ufficio di Piano e l'individuazione dei componenti con la condizione di grantire la rappresentatività a livello tecnico delle istituzioni già presenti all'interno del Tavolo stesso;
  • individuare, tra i Direttori degli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali, il Coordinatore dell'Ufficio di Piano nei casi di Piano di Zona predisposto congiuntamente da più Enti gestori.
Dopo la stesura del documento finale da parte dell'Ufficio di Piano:
  • ratifica il documento dell'Ufficio di Piano apportando le eventuali modifiche;
  • trasmette il documento finale all'Assemblea dei Sindaci.