SCHEDE PROGETTUALI

Azioni trasversali agli ambiti dei due Consorzi

 
T.M/Ad/D/11.A1.1 - Integrare l'attuale Tavolo di contrasto alla crisi. Incontri periodici con le parti datoriali (Associazione Industriali, API, CNA, Associazioni agricole, Coop, Lega e Confcooperative, ASCOM, etc.) e studio di azioni specifiche per target popolazione.
 
T.M.1.B1.1 - Istituire un gruppo di lavoro tra i rappresentanti delle organizzazioni che attualmente erogano informazioni con la finalità, attraverso la costituzione di un collettore a basso-nullo costo di attivazione e gestione e la realizzazione di azioni di marketing sociale, di rendere le informazioni stesse aggiornate, fruibili ed il più possibile diffuse.
 
T.A/D.7.B1.1 - Messa in rete di quanti a diverso titolo posseggono ed offrono informazioni utili alla persona anziana, alla persona con disabilità ed alle famiglie, con particolare attenzione ai Medici di Medicina Generale ed ai Pediatri ed al raccordo tra gli stessi e le Amministrazioni Comunali. Costruzione di un piano di informazione integrata che favorisca l'accessibilità, la trasparenza, la fruibilità delle informazioni.
 

Azioni specifiche per l'ambito del Consorzio CISSAC:

 
C.M/Ad.12.A1.1 - Potenziamento dei servizi di ascolto. Progettazione e realizzazione di serate tematiche ad hoc per supportare la famiglia nell'espressione del proprio ruolo educativo. Promozione della figura del consulente della mediazione.
 
C.M.12.A2.1 - Promuovere l'affidamento diurno e residenziale.
 
C.M.12.A3.1 - Orientamento al giovane e alla famiglia rispetto alla costruzione di un percorso scolastico e alle caratteristiche del mondo del lavoro (professioni, ecc.); laboratori ponte; ricerca e valutazione delle attitudini del giovane e misurazione delle competenze e delle capacità.
 
C.Ad/A/D.7.A1.1 - Istituzionalizzare un servizio che monitori le opportunità di finanziamento pubblico e privato.
 
C.Ad/A.2.A1.1 - Azioni di supporto alle famiglie in difficoltà (raccolta e distribuzione di generi alimentari, ritiro dei pasti non cnsumati, rafforzamento del volontariato intorno alle iniziative già esistenti - AVULSS, studio di un metodo di collegamento di magazzino, studio delle esperienze positive esistenti).
 
C.A.13.A1.1 - Coordinare le attività messe in atto dal volontariato e quelle del Provibus, chiarificando le caratteristiche degli utilizzatori delle diverse iniziative legate al trasporto.
 
C.A.10.A1.1 - Indagine finalizzata a rilevare le necessità dell'anziano, lo stato delle situazioni abitative e l'eventuale stato di solitudine e isolamento.
 
C.D.7.A1.1 - Azioni di promozione della salute e di prevenzione (lavoro di sensibilizzazione per trasmettere al proprio figlio comportamenti sani, studio del tema disabilità e alimentazione e condivisione delle riflessioni con le famiglie).
 
C.D.12.A1.1 - Azioni di promozione della consapevolezza delle famiglie e di aumento delle conoscenze in loro possesso (percorsi di auto-mutuo-aiuto, Sportello Handicap, sostegno alla nascita di un'associazione familiari, promozione delle attività del "SAI?").
 
C.M/Ad/A/D.14.B1.1 - Individuazione di percorsi condivisi, progettazione partecipata con soggetti e risorse significative e interesse per l'individuazione di obiettivi specifici da realizzare nell'ambito della comunità.
 

Azioni specifiche per l'ambito del Consorzio IN.RE.TE.:

I.M.1.A1.1 - Individuare occasioni, strumenti, metodologie per il coinvolgimento dei genitori. Realizzare le singole iniziative.
 
I.M.1.A2.1 - Formalizzazione del gruppo di lavoro finalizzato al sostegno delle famiglie affidatarie ed adottive preesistente ed individuazione di ulteriori azioni specifiche.
 
I.Ad.2.A1.1 - Studio per la creazione di una mensa sociale.
 
I.Ad.3.B1.1 - Creazione di un gruppo di lavoro misto. Creazione di gruppi di fund raising. Mappatura di eventuali risorse abitative da utilizzare. Organizzazione e gestione dell'accoglienza.  
 
I.A.4.A1.1 - Studio per verificare la fattibilità di un progetto di microcomunità e residenzialità facilitata.
 
I.D.5.A1.1 - Attivare un Tevolo di confronto e coordinamento. Individuare persone che realizzino una mediazione nei percorsi di socializzazione, partecipazione, aggregazione nei contesti di vita e in situazione di normalità (per tutte le situazioni di disabilità).
 
I.D.5.A1.2 - Mappare i bisogni di mobilità (dati quantitativi e qualitativi) che non trovano risposta nella rete di trasporti esistente sul territorio. Studiare e proporre misure specifiche, attuare le conseguenti decisioni assunte dai Comuni.
 
I.D.6.A2.1 - Sperimentare e monitorare l'applicazione dell'Accordo di Programma esistente. Individuare strumenti e modalità di raccordo, nelle fasi di passaggio tra la scuola, i servizi sociali e sanitari, le Agenzie formative. Utilizzare le opportunità offerte dalla funzione di "Orientamento" per fornire alle famiglie maggiori elementi informativi che favoriscano una scelta consapevole circa i percorsi formativi da far intraprendere al proprio congiunto.
 
I.D.7.B2.1 - Mappatura delle barriere esistenti. Sollecitazione ai responsabili (delle scuole e dei soggetti gestori dei trasporti) per l'adeguamento alla normativa.