Vigilanza sui presidi socio-assistenziali dell'ASL TO4

L'attività di vigilanza sui presidi socio-assistenziali, socio-sanitari e socio-educativi, oltre a consistere nella verifica e nel controllo della rispondenza alla normativa vigente dei requisiti strutturali, gestionali ed organizzativi, dovuta per legge, va oltre il valore letterale intrinseco del termine, infatti, l'attività di vigilanza si configura, inoltre, come un'attività di promozione, finalizzata al miglioramento dell'erogazione dei servizi.
Questo sua secondo aspetto rappresenta, quindi, un supporto indispensabile per le attività di programmazione e di indirizzo basate, fortemente, sulla conoscenza e sulla valutazione dell'adeguatezza delle prestazioni e sulla loro congruità come risposta ai bisogni dell'utente.

la vigilanza sui presidi ha, sostanzialmente, due finalità:

  • la prima riguarda gli aspetti "autorizzativi" (rilascio, modifica, sospensione revoca dell'autorizzazione al funzionamento);
  • la seconda è di carattere prettamente "ispettivo", mira, cioè, alla valutazione dei requisiti di funzionamento posseduti (accertamento delle modalità gestionali e funzionali).

L’attività di vigilanza si estrinseca attraverso lo svolgimento di sopralluoghi i quali devono considerare aspetti strutturali, organizzativi, economico-amministrativi, igienico-sanitari, valutando, inoltre, anche aspetti legati al miglioramento della qualità delle prestazioni erogate all’interno delle strutture che potranno tradursi in suggerimenti ed indicazioni.

Al termine di ogni sopralluogo viene redatto un apposito verbale a firma della Commissione, che viene recepito da apposito provvedimento del Direttore Generale dell’ASL o del Dirigente preposto.

Il contenuto dei provvedimenti può essere:

  • presa d’atto che tutto è aderente alla normativa vigente in materia;
  • eventuali prescrizione relative alle iniziative o interventi volti a rimuovere le carenze riscontrate entro un certo limite di tempo;
  • sospensione del titolo autorizzativo;
  • revoca del titolo autorizzativo.
LA COMMISSIONE DI VIGILANZA

La vigilanza si effettua per il tramite di apposite Commissioni nominate dai Soggetti delegati all’esercizio della funzione di vigilanza, attualmente ASL ed Enti Gestori delle funzioni socio-assistenziali (Consorzi Socio-Assistenziali).

La Commissione di Vigilanza è un organo tecnico ed è composto da:

  • Responsabile del servizio di igiene pubblica dell'ASL;
  • Responsabile del servizio di assistenza territoriale dell'ASL;
  • Responsabile del servizio socio-assistenziale (Consorzio);
  • Tecnico dell’ufficio tecnico dell'ASL.

La Commissione può tuttavia (qualora necessario) essere integrata a seconda della tipologia della struttura e a seconda della situazione relativa alla tutela degli ospiti, da figure specialistiche (es. geriatra, neurospichiatra infantile, ecc.)

RIFERIMENTI CISSAC
COMPONENTE CISSAC DELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI PRESIDI
Responsabile: Dott.ssa Graziella BONOMETTI (Responsabile Area Territoriale CISSAC)
Indirizzo: Via San Francesco, 2 - 10014 Caluso (TO)
Telefono: 011 98 93 511
Fax: 011 98 32 976
E-mail: areaterritoriale@cissac.it
P.E.C. consorzio@pec.cissac.it
RIFERIMENTI NORMATIVI PER LA VIGILANZA
NORMATIVA SULLA VIGILANZA (fonte: Bollettino Ufficiale Regione Piemonte e Comune di Torino)

Legge 8 novembre 2000 n. 328
"Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali"

L.R. 8 gennaio 2004 n. 1
"Norme per la realizzazione del sistema regionale integrato di interventi e servizi sociali e riordino della legislazione di riferimento".
D.G.R. 11 febbraio 2008 n. 32-8191
"Disposizioni per l'esercizio delle funzioni amministrative di vigilanza sui Presidi socio assistenziali, socio educativi e socio sanitari, ai sensi dell'art. 54 della L.R. 1/2004"

D.G.R. 14 aprile 1997 n. 124-18354
"Indirizzi per l'esercizio delle funzioni amministrative di vigilanza in materia socio assistenziale, ai sensi dell'art. 34 della legge regionale 13 aprile 1995, n. 62 modificata ed integrata dalla legge regionale 3 gennaio 1997 n. 5".
D.G.R. 5 agosto 1998 n. 83-25268
"L.R- n. 61/97 art. 16 - Norme per la programmazione sanitaria e per il Piano sanitario regionale 1997/1999 – Deliberazione settoriale attuativa del P.S.R. contenente indicazioni per le attività di autorizzazione e di vigilanza relative a RSA, RISS, CP, CTP".
D.G.R. 1° marzo 2000 n. 32-29522
"Art. 8 ter D.Lgs. n. 229/99. Modalità e termini per la richiesta ed il rilascio dell'autorizzazione alla realizzazione di strutture e all'esercizio di attività sanitarie e sociosanitarie"
D.G.R. 15 marzo 2004 n. 42-12004
"Modifiche ed integrazioni dell'‘Allegato B punto 2.4. alla D.G.R. n. 32-29522 del 1.3.2000 Art. 8/ter D.Lgs. n. 229/99. Modalità e termini per la richiesta ed il rilascio dell'autorizzazione alla realizzazione di strutture e all'esercizio di attività sanitarie e sociosanitarie"
Circolare Presidente Regione n. 1/WEL del 16 aprile 2007
"Indirizzi relativi all'attività di vigilanza e all'attività di controllo del rispetto delle convenzioni nelle strutture per anziani"

D.G.R. 21 dicembre 2009 n.82-12916
"Art. 8/ter D.lgs. 502/1992 e s.m.i. Disposizioni in merito"

Allegato 

D.G.R. 4 agosto 2010 n. 46-528
"Art. 8 ter D.Lgs. 502/1992. Modalità, termini e criteri per la richiesta ed il rilascio dell'autorizzazione alla realizzazione e all'esercizio di strutture sanitarie e sociosanitari. Modifiche ed integrazioni alla D.G.R. 32-29522 del 1° marzo 2000 e s.m.i., alla D.G.R. 25-12129 del 14 settembre 2009 e alla D.G.R. 82-12916 del 21 dicembre 2009".

Tabella 1 | Tabella 2 | Tabella 2bis | Allegato A | Allegato B | Allegato C 

D.G.R. 7 Aprile 2011, n. 20-1833
"Art. 8/ter D.Lgs. 502/1992 e s.m.i. Modalita', termini e criteri per la richiesta ed il rilascio dell'autorizzazione alla realizzazione e all'esercizio di strutture sanitarie e socio sanitarie. Integrazioni alla D.G.R. n. 46-528 del 4 agosto 2010, relativamente all'assistenza residenziale e semiresidenziale per persone disabili.".

D.G.R. 18 dicembre 2012 n. 36-5090
"Art. 8 ter D. Lgs. 502/1992 e s.m.i. Strutture socio-sanitarie. Nuove disposizioni".

D.G.R. 17 giugno 2013 n. 10-5950
"Nuove disposizioni in merito alla promozione di corsi formativi integrativi per gli operatori occupati addetti all'assistenza alla persona al fine del conseguimento della qualifica professionale dell'Operatore Socio Sanitario (O.S.S.) e modifica della deliberazione di G.R. n. 45-4248 del 30 luglio 2012".

RIFERIMENTI NORMATIVI PER PRESIDI PER ANZIANI
PRESIDI PER ANZIANI (fonte: Bollettino Ufficiale Regione Piemonte e Comune di Torino)
D.G.R. 29 giugno 1992 n. 38-16335 
D.G.R. 9 gennaio 1995 n. 41-42433
"L.R. 37/90 - Progetto obiettivo 'Tutela della salute degli anziani' - Deliberazione attuativa relativa alle attività svolte nelle strutture residenziali"
D.G.R. 9 dicembre 1998. n. 47-26252
"Accordo regionale per l'attività di assistenza sanitaria dei Medici di Medicina Generale agli ospiti in RSA e RAF della Regione Piemonte
".
D.G.R. 19 luglio 1999 n. 46-27840
"Modificazioni e integrazioni alla DGR 47/98"
D.G.R. 20 dicembre 2004 n. 72-14420
"Percorso di Continuità Assistenziale per anziani ultra 65enni non autosufficienti o persone i cui bisogni sanitari e assistenziali siano assimilabili ad anziano non autosufficiente"
D.G.R. 30 marzo 2005 n. 17-15226
"Il nuovo modello integrato di assistenza residenziale socio sanitaria a favore delle persone anziane non autosufficienti. Modifiche e integrazioni alla D.G.R. n. 51-11389 del 23.12.2003 ‘DPCM 29.11.2001, Allegato 1, punto 1.C. Applicazione Livelli Essenziali di Assistenza all'area dell'integrazione socio sanitaria‘".

Allegato
D.G.R. 30 marzo 2005 n. 18-15227
"Criteri e modalità di convenzionamento delle strutture residenziali per anziani non autosufficienti con le Aziende Sanitarie Locali e i soggetti gestori delle funzioni socio assistenziali in attuazione dell'art. 3 della L.R. 8 gennaio 2004, n. 1"

Allegato
D.G.R. 30 marzo 2005 n. 54-15262
"L.R. 8 gennaio 2004 n. 1 – Promozione della rete delle strutture socio assistenziali – Bando per la realizzazione di posti letto RAF presso le Residenze Assistenziali per anziani – Criteri per la concessione di contributi regionali finalizzati alla attuazione degli interventi"
D.G.R. 31 luglio 2006 n .2-3520
"Piano d'intervento per la progressiva applicazione del modello assistenziale e tariffario previsto dalla DGR n. 17-15226 del 30 marzo 2005"
D.G.R. 10 marzo 2008 n. 42-8390
"Cartella Geriatria dell'Unità di Valutazione Geriatrica e Linee Guida del Piano Assistenziale Individuale. Modifica e integrazione della DGR 17/2005 e della DGR 14/1998".

Allegato
D.G.R. 1 agosto 2008 n. 39-9365
"Assistenza residenziale a favore di persone anziane non autosufficienti. Piano conclusivo per l'omogenea applicazione del modello assistenziale e tariffario di cui alla DGR 17/2005. Modifiche e integrazioni alla DGR 2/2006"
D.G.R. 22 marzo 2010 n. 64-13649
"Percorso di progressivo adeguamento delle tariffe per l'assistenza residenziale socio-sanitaria, in conseguenza degli intervenuti CC.CC.NN.LL."

Allegato A | Allegato B | Tabella 1 | Tabella 2 
D.G.R. 2 agosto 2010 n. 69-481
"Modifiche ed integrazioni della D.G.R. 42-8390 del 10 marzo 2009, della D.G.R. 41-5952 del 7 maggio 2002 e s.m.i., D.G.R. 55-13238 del 3 agosto e D.G.R. 44-12758 del 17 dicembre 2009".

D.G.R. 30 luglio 2012 n. 45-4248
"Il nuovo modello integrato di assistenza residenziale e semiresidenziale socio-sanitaria a favore delle persone anziane non autosufficienti. Modifica D.G.R. n. 25-12129 del 14.09.09 e D.G.R .n. 35-9199 del 14.97.08. Revoca precedenti deliberazioni".

D.G.R. 17 giugno 2013 n. 11-5951
"Nuove disposizioni in merito alla formazione del profilo del Direttore di Comunità Socio Sanitaria in servizio e modifica della deliberazione di G.R. n. 35-9199 del 14 luglio 2008".
D.G.R. 25 giugno 2013 n. 14-5999
"Interventi per la revisione del percorso di presa in carico della persona anziana non autosufficiente in ottemperanza all'ordinanza del TAR Piemonte n. 141/2013".
RIFERIMENTI NORMATIVI PER PRESIDI PER DISABILI
RIFERIMENTI NORMATIVI PER PRESIDI PER MINORI